Saranno tre i giostratori esordienti nella 149 edizione della Giostra del Saracino del prossimo 20 giugno. Tra le mille curiosità che racconta la vigilia di ogni saracino e i fatti che poi scriveranno la storia della festa il prossimo 20 giugno scriverà per la prima volta il numero 100 nell’albo dei giostratori.
Dal 1931 ad oggi i giostratori che hanno corso giostra sono 97. A questi cavalieri Arezzo, il mondo del saracino, deve tutto. Imprese eroiche hanno scritto pagine indelebili che hanno regalato gioia infinita ai quattro popoli, così come hanno fatto disperare quartieristi di ogni generazione dal 1931 ad oggi per errori clamorosi che difficilmente uno accetterà o dimenticherà mai nella sua vita.
Il primo giostratore a correre una carriera nel saracino, in via seteria non in piazza grande, fu Antonio Martini per Porta Fori il 7 agosto 1931. Percorrendo piazza grande dal pozzo fino al buratto il primo è stato sempre un giostratore giallocremisi di Porta del Foro, Giorgio Giorgeschi il 7 agosto 1932.
Da Antonio Martini fino a Matteo Vitellozzi, sempre un giostratore di Porta del Foro, 97esimo giostratore a sfidare il buratto nella storia del saracino. Il 20 giugno 2026 il saracino continuerà a scrivere la sua storia.
Il buratto è pronto ad accettare la sfida che tre nuovi giostratori, già ufficializzati, gli lanceranno sabato 20 giugno. Matteo Bruni, Leonardo Tavanti, Giulio Vedovini (in rigoroso ordine alfabetico) faranno l’esordio in piazza grande indossando il costume da giostratore.
Bruni, Tavanti, Vedovini uno di loro sarà il centesimo giostratore a sfidare il buratto nella storia della Giostra del Saracino. Un numero importante che raccoglie imprese memorabili iniziando con Tripoli Torrini “Tripolino” il giostratore più vittorioso della storia con quindici lance d’oro tallonato dagli ex ragazzi terribili di Santo Spirito Gianmaria Scortecci e Elia Cicerchia ad una sola lancia d’oro per raggiungerlo sul gradino più alto.Con 14 successi abbiamo anche Arturo Vannozzi, e Donato Gallorini “Donatino”.
Da un Re all’altro nell’albo dei vittoriosi troviamo a tredici Martino Gianni tutti con Sant’Andrea, oggi allenatore della coppia rossoverde Bruni – Tavanti due dei tre esordienti e uno di loro potrebbe essere l’esordiente numero 100.
Enrico Vedovini anche lui allenatore di uno dei tre esordienti, suo figlio Giulio, ha conquistato dodici lance d’oro, una in meno per Franco Ricci “Il bello” e l’ultimo della dinastia Vannozzi Alessandro. Ci fermiamo a quota 10 successi nel ricordare l’albo d’oro dei giostratori con Stefano Cherici “Bricceca”.
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