I tempi della “Festa”: dalla Settimana del Quartierista al Te Deum

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Giorno dopo giorno, dalla prima serata nei quartieri con la partenza della Settimana del Quartierista fino alla notte del 7 settembre quando il rituale giostresco terminerà con l’ingresso in Duomo del quartiere vittorioso.

La Giostra del Saracino si corre domenica 7 settembre con una novità rispetto al passato. La Giunta comunale ha approvato, per la sola edizione 148, la modifica al regolamento in caso di rinvio. Il saracino si disputerà il primo giorno utile successivo a domenica 7 settembre e non la domenica successiva.

Facciamo allora un riepilogo di quelli che sono gli appuntamenti della “Festa” di Arezzo e degli aretini.

Si parte mercoledì 27 agosto nelle piazze dei quartieri che danno inizio alla Settimana del Quartierista, ogni sera eventi per tutte l’età.

Ecco quindi il calendario “giostresco” della giostra dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina nel quinto centenario della nascita:

Sabato 30 agosto alle ore 11,00 nella Sala del Consiglio Comunale la “Conferenza stampa di presentazione della Lancia d’Oro della 148 Giostra del Saracino”

Domenica 31 agosto alle ore 11,00 in Piazza del Comune “Cerimonia di Estrazione delle Carriere e Giuramento dei Capitani”

Lunedì 1 settembre dalle ore 16,30 alle ore 19,30 “Prove in piazza grande dei Giostratori titolari e riserve”

Martedì 2 settembre dalle ore 16,30 alle ore 19,30 “Prove in piazza grande dei Giostratori titolari e riserve”

Mercoledì 3 settembre dalle ore 16,30 alle ore 19,30 “Prove in piazza grande dei Giostratori titolari e riserve”

Giovedì 4 settembre dalle ore 17,00  “Simulazione di gara”

Venerdì 5 settembre alle ore 21,30  56esima “Prova Generale”  in memoria di Pier Ferruccio Romualdi Araldo e Magistrato della Giostra del Saracino.

Sabato 6 settembre in Piazza San Francesco dalle ore 11,30 Bollatura dei Cavalli e investitura dei Giostratori.

A partire dalle ore 20,30 “Cene Propiziatorie” nelle piazze dei Quartieri

Domenica 7 settembre 148 esima Giostra del Saracino dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina nel quinto centenario della nascita.