Sono andati a Porta Sant’Andrea e a Porta del Foro i riconoscimenti della sesta edizione del Gran Galà di Correr Giostra, anche quest’anno, come da tradizione, tenutosi l’8 dicembre al Circolo Artistico, la cui sala delle feste si è riempita del calore dei quartieristi e degli appassionati che hanno seguito con interesse e attenzione gli interventi e le premiazioni dell’anno giostresco 2025.
La serata si è aperta con Samuele Oroni, che ha offerto spunti interessanti riguardo alla scelta delle dediche per le lance di giugno e settembre. È quindi arrivato il momento della consegna dei premi tecnici, a partire da quello al Miglior Giostratore di riserva. La giuria tecnica ha scelto Matteo Bruni, motivando così la decisione: “Si conferma come l’unico giostratore di riserva capace di realizzare il massimo punteggio sia nell’edizione di giugno, in difficoltà con Dream a tenere la lancia, sia in quella di settembre, in sella alla più affidabile Priscilla”.
Il secondo premio assegnato è stato quello al Miglior Cavallo, riconosciuto dalla giuria ad Hollywood del quartiere di Porta del Foro con la seguente motivazione: “Vittoria al fotofinish: nonostante la carriera lenta negli spareggi di giugno, l’affidabilità di questo soggetto è stata costante, non solo nelle Giostre, ma anche in tutte le prove”. Il riconoscimento è stato ritirato da Francesco Rossi. Per il premio Passione Giostra, fortemente voluto da Correr Giostra, la giuria, guidata dal giornalista Luca Caneschi, ha scelto il Vescovo Mons. Andrea Migliavacca con la seguente motivazione: “La prima iniziativa alla quale ha partecipato ad Arezzo è stata proprio legata alla Giostra del Saracino, ovvero il Saracino del Cuore. Da allora ha confermato in molte occasioni il suo legame con il mondo della Giostra, fino all’emozionante messaggio lanciato durante la benedizione degli armati nell’edizione di settembre 2025”. A Francesco Rossi e Hollywood è andato quindi il premio tecnico Miglior Binomio. Questa, la motivazione: “Subito competitivi a giugno, impeccabili a settembre, Rossi e Hollywood hanno costruito una carriera dopo l’altra in ‘fotocopia’, colpendo il centro con continuità e grande precisione. La distanza dagli altri binomi è via via cresciuta, fino alla vittoria”. A chiudere il Gran Galà il quarto e più atteso premio, quello al Miglior Giostratore del 2025, vinto per la seconda volta da Saverio Montini. La Giuria ha così motivato il riconoscimento: “Portando all’esordio un nuovo soggetto, che certo non lo ha favorito, è stato capace, con il suo stile, di confermarsi a livelli altissimi, andando a colpire con grande continuità il centro”.
La sesta edizione del Gran Galà ha ancora una volta regalato belle emozioni e confermato il legame della città con la sua Giostra. L’associazione Correr Giostra ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla serata: e un grazie particolare va ai giurati, a Luca Caneschi, ai tecnici di Amaranto Channel, al Circolo Artistico per aver ospitato l’evento e a Stefano Fazzi per la realizzazione dei premi.
di Elisabetta Bidini






