Asessant’annidalla sua pubblicazione e a trent’anni dalla scomparsa dell’autore, torna in libreria “Le Mille Lance del Saracino”, il volume diCarlo Dissennatidiventato negli anni un punto di riferimento per la conoscenza e lo studio della Giostra del Saracino. La ristampa anastatica sarà presentatalunedì 24 agosto alle ore 21 alla Casa della Musica di Arezzo, nel Palazzo di Fraternita dei Laici in piazza Grande.
La serata sarà l’occasione per riscoprire un’opera da tempo introvabile e ripercorrere la vita di Carlo Dissennati,storico giornalista del quotidiano “La Nazione”protagonista della vita culturale e associativa della città dagli anni Cinquanta agli anni Novanta del Novecento. Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco di ArezzoMarcello Comanducci, dell’assessore alla Giostra del SaracinoGianfrancesco Gamurrinie del Maestro di CampoGabriele Veneri, sostenitore del progetto editoriale.
A condurre l’evento sarà il giornalistaSaverio Crestini, nipote dell’autore e promotore della ristampa. Con lui interverrannoLuca Berti, presidente della Società Storica Aretina,Federico D’Ascoli, caposervizio de “La Nazione” di Arezzo,Giovanni Bonacci, presidente del Gruppo Sbandieratori di Arezzo,Giorgio Marmorini, già rettore del Quartiere di Porta Crucifera, eCarlo Cigna, già vicepresidente della Croce Bianca di Arezzo. Attraverso i loro interventi verrà ripercorsa la storia del libro e sarà ricostruito un ritratto a più voci di Dissennati: il giornalista e scrittore, lo studioso della Giostra e di Arezzo, il presidente degli Sbandieratori e il capitano di Porta Crucifera, ma anche l’uomo impegnato nella vita civile, politica e associativa aretina.
«Questa ristampa è il modo più autentico per rendere omaggio a mio nonno Carlo, attraverso la sua opera più celebre che compie sessant’anni –sottolinea Saverio Crestini– “Le Mille Lance del Saracino” è molto più di una raccolta di cronache: è il racconto di una tradizione che continua a coinvolgere intere generazioni. Ripubblicarlo significa preservare una memoria preziosa e renderla nuovamente accessibile a quartieristi, appassionati, studiosi e giovani che desiderano conoscere le radici della Giostra.»
Stampato nel1966nei locali della storicaTipografia Badialiin piazza Grande,“Le Mille Lance del Saracino”fu il risultato di un lungo lavoro di ricerca che ha portò alla raccolta dicronache, testimonianze e ricordi di quarantuno edizioni della Giostra, dal 1931 al 1965. La nuova edizione restituisce integralmente l’opera originale attraverso unaristampa anastatica, con la prefazione del presidente della Società Storica AretinaLuca Bertiche ne evidenzia il valore storico culturale. Il risultato è unomaggio al suo autore, Carlo Dissennati,e un’opportunità per lenuove generazioni di lettoriche avranno la possibilità di conoscere una parte fondamentale della storia del Saracino.«Insieme all’anniversario del libro ricorre anche il trentennale della scomparsa di Carlo, avvenuta il 4 novembre 1996 –conclude Crestini– per questo ho affidato il suo ricordo alle persone che lo hanno conosciuto: ognuno degli ospiti saprà raccontarne un volto diverso, e contribuirà a restituire il ritratto più autentico dell’uomo che è stato.»
L’ingresso all’evento, con accesso dal palazzo di Fraternita dei Laici, èlibero e gratuitofino a esaurimento dei posti disponibili.

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