Matteo Vitellozzi chiude con il quattro agli spareggi e consegna la vittoria ai giallocremisi.

La Giostra del Saracino del 7 settembre ha consegnato alla storia un nuovo trionfo per Porta del Foro, capace di imporsi con autorità e con un gran cuore in una Piazza Grande gremita.

Ma andiamo con ordine:
• Gabriele Innocenti per Porta Crucifera in una carriera non bella colpisce tre punti.
• Tocca poi a Tommaso Marmorini per Porta Sant’Andrea, che mette a segno un quattro.
• Gianmaria Scortecci per Porta Santo Spirito colpisce il quattro, il giostratore più forte della piazza chiude l’anno senza aver mai colpito il centro.
• Chiude la prima tornata Francesco Rossi per Porta del Foro, freddo e preciso: per lui è cinque, lo cancella.

La seconda tornata diventa il crocevia della Giostra.
• Vanneschi per Porta Crucifera si ferma sul quattro, Porta Crucifera si ferma a 7 punti complessivi.
• Montini per Porta Sant’Andrea colpisce un gran centro, portando a 9 punti il quartiere biancoverde.
• Cicerchia per Porta Santo Spirito non riesce a colpire il centro, la sua lancia termina sul quattro. Porta Santo Spirito si ferma ad 8 punti ed esce dalla Giostra.
• Vitellozzi si gioca tanto, ha l’occasione per Porta del Foro di chiuderla. Il cavallo fila dritto, la sua lancia però termina sul 4 lontano dal centro.

Si va agli spareggi:
• Per Sant’Andrea va ad affrontare il Buratto Saverio Montini, rimane freddo e replica il cinque che aveva fatto nella carriera ordinaria.
• Per Porta del Foro, Francesco Rossi ha un tiro obbligato colpire il centro per mantenere il quartiere in gioco, cosi come Montini anche lui colpisce il pomodoro.

Si va avanti con gli spareggi, va Marmorini per Porta Sant’Andrea, carriera dove il cavallo si allarga tanto, la sua lancia termina sul 3. Per Porta del Foro con Vitellozzi è l’occasione d’oro per chiudere la Giostra e portare la lancia al Quartiere giallocremisi dopo un digiuno di 6 anni. Vitellozzi colpisce il 4 e Porta del Foro adesso può esultare.

È l’apoteosi giallocremisi: Porta del Foro conquista la 28esima lancia d’oro, esplode di gioia il popolo che celebra un trionfo tanto agognato e atteso. Enrico Vedovini chiude il 2025 vincendo la prova generale e la Giostra del Saracino, adesso la Chimera sogna.