Si torna a correr giostra il 6 settembre11 anni dopo l’ultima volta, siamo giunti all’edizione 118 e la lancia d’oro è dedicata ai 150 anni della fondazione del giornale “La Nazione”. La giostra è cambiata molto rispetto all’ultima volta che si è corso in questa data, il livello si è alzato e sempre più giostratori sono in grado di colpire il punteggio massimo.
L’anno inizia con l’insediamento diBarack Obamacome Presidente degli Stati Uniti d’America il 20 gennaio, il quale diviene il primo presidente afroamericano della storia di questo paese.
L’Italia il 6 aprile viene sconvolta da un devastanteterremoto che colpisce L’Aquila, causando 309 vittime, un evento di cui tutt’oggi se ne risentono le conseguenze in quel territorio.
L’11 giugno l’OMS dichiara lo stato di pandemia globale, a causa del virus H1N1, denominata più comunemente come “influenza suina”, questo stato durerà fino all’agosto del 2010.
Il 25 giugno il mondo della musica piange la scomparsa diMichael Jackson, il “Re del pop” ci lascia all’età di 50 anni a causa di un arresto cardiaco. A settembre muore un importante personaggio della tv italiana, se ne va infatti il presentatoreMike Bongiorno.
L’Italia il 25 ottobre durante il Gran Premio di Malesia può festeggiare la vittoria diValentino Rossidel suo nono e ultimo mondiale. In F1 invece laBrawn Gpsorprende tutti vincendo il titolo costruttori e quello piloti con Jenson Button. Nel mese di dicembre, inoltre,Lionel Messivince il primo pallone d’oro della sua carriera e al cinema esce il primo capitolo della saga diAvatar, diretto da James Cameron.
La giostra di settembre è preceduta da un’edizione di giugno molto combattuta, dove tre quartieri sono andati agli spareggi, ma alla fine a spuntarla è stata proprio Porta Crucifera. Infatti il 2009 rappresenta l’anno in cui si è compiuto uno dei cambi di casacca più rilevanti e sconvolgenti della storia di questa manifestazione: Carlo Farsetti passa da Porta Santo Spirito a Porta Crucifera, andando a formare una coppia strabiliante con Alessandro Vannozzi. A Sant’Andrea nonostante tutto c’è poco da preoccuparsi, la coppia Vedovini-Cherici è affidabile e vincente. Santo Spirito per sostituire Farsetti ha scelto Daniele Gori, proprio un ex cruciferino. Porta del Foro invece si trova al principio di uno dei peggiori periodi della propria storia, sono passati appena due anni dall’ultimo successo, ma non sanno che dovranno aspettarne ancora dieci.
L’estrazione delle carriere assegna a Porta del Foro il compito di aprire la piazza, secondo Sant’Andrea, terzo Santo Spirito e infine Porta Crucifera. La Chimera sceglie di affidarsi adEnrico Giustiper la prima carriera, un giostratore che più volte si è dimostrato capace di colpire il centro, stavolta però non va oltre il 4. Sant’Andrea gioca subito d’attacco, infatti il capitano Andrea Lanzi manda al pozzoEnrico Vedoviniin sella a Peter Pan, il quale non delude le aspettative e stampa il primo 5 della giornata. Per la colombina è il turno diLuca Veneri, anche lui si ferma sul 4. Stesso destino perCarlo Farsettiche finisce sul 4, mancando ancora all’appuntamento con il primo centro in rossoverde. Alla fine della prima tornata i giochi sono aperti, nessun quartiere è fuori giostra.
Sant’Andrea però ha l’occasione per chiuderla, la coppia biancoverde potrebbe ripetere l’impresa del settembre precedente dove stravinse con 10 punti. I giallocremisi necessitano del 5 per tornare in giostra,Gabriele Venerici prova, tanto che riprende la lancia al volo nell’impatto, ma il suo tiro è un altro 4.Stefano Chericiora può chiudere i conti, ma anche il giostratore biancoverde va sul 4, rimettendo in gara i due quartieri rimanenti. Santo Spirito non si lascia scappare l’occasione:Daniele Goriinfatti colpisce il primo centro in gialloblu, portando il suo quartiere a pari punti con Sant’Andrea.Alessandro Vannozziin sella a Sascha potrebbe unirsi alla festa, ma il giostratore rossoverde delude le aspettative fermandosi addirittura sul 2.
Si va quindi agli spareggi, Lanzi si affida di nuovo aVedovinie il punteggio è lo stesso della carriera ordinaria: 5 pieno, ora l’inerzia della giostra pende fortemente verso il lato biancoverde. La colombina adesso non ha più nulla da perdere, stavolta per provare ad affiancarsi a Sant’Andrea viene mandato al pozzoLuca Veneri, ancora alla ricerca del primo centro in Piazza Grande. Il tiro di Luca è molto fitto, ma il verdetto dei giudici è 4.
Sant’Andrea vince la 118esima edizione della giostra del Saracino, per il quartiere è il successo numero 31, una giostra che probabilmente conferma la coppia Vedovini-Cherici come quella da battere. Questo è un periodo in cui a spartirsi le lance d’oro sono principalmente Sant’Andrea e Porta Crucifera, ma sappiamo tutti come nel giro di pochi anni arriverà una nuova coppia che sconvolgerà gli equilibri di Piazza Grande.
di Alessandro Chiericoni
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