Continuano le chiacchiere con i Capitani dei Quartieri. Per Porta Crucifera abbiamo Mario Francoia, che ha già ricoperto in passato questo importante ruolo.
Com’è rivestire questo ruolo per la seconda volta?
È una bella sensazione e un onore immenso.
Com’è cambiata – se è cambiata – la Giostra da quando eri capitano?
Sicuramente oggi è molto più impegnativa: le cose da fare sono mille. Fortunatamente ho accanto un allenatore e uno staff di primo ordine. Grazie a un confronto continuo e alla condivisione costante, riusciamo a operare e risolvere tutte le problematiche che si presentano, cercando sempre di mettere i giostratori nelle migliori condizioni per competere.
Ti ispiri a qualche capitano del passato?
Sicuramente il grande Ciuffino.
Manca poco alla Giostra. Cosa ci vuoi – o puoi – dire?
Nella Giostra di oggi curiamo moltissimo l’aspetto tecnico, cercando di non lasciare nulla al caso. Questo per infondere nei giostratori consapevolezza, sicurezza nei propri mezzi e, perché no, anche un pizzico di spavalderia. Lo so, è una risposta molto generica, ma io e il mio staff siamo molto gelosi delle nostre strategie.
Qual è il tuo cavallo preferito della Piazza? E perché?
Romina de Moscheta. È un cavallo affidabile e anche bello da vedere.
Cosa ne pensi del tabellone “sbagliato”?
Un brutto episodio, difficile da classificare e inspiegabile. È strano che, con tutta l’attenzione che poniamo nei minimi particolari della manifestazione, questo errore si sia trascinato nel tempo senza che nessuno se ne accorgesse. Forse perché riguarda una zona del tabellone dove nessuno tira…
Estrazione delle carriere: c’è un ordine che preferiresti? Qual è la tua estrazione ideale per settembre?
La posizione che preferisco è quella che mi consente di fare un punto in più degli altri e vincere. Decida pure la sorte: noi siamo pronti e agguerriti. Sempre con Colcitrone nel cuore e nell’anima.
Con la determinazione di chi ha già guidato il Quartiere e la passione di chi sente la Giostra nel sangue, Mario Francoia si prepara a questa nuova sfida con lucidità, esperienza e uno sguardo sempre rivolto alla vittoria. Lo ringraziamo per il tempo dedicato e per aver condiviso con noi pensieri, emozioni e visioni in vista della prossima Giostra.
di Giulia Basagni
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