Sant’Andrea è pronta alla sfida, Gavagni: “Pronti al riscatto”

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Le giostre del 2025 non sono state all’altezza del quartiere, l’inverno giostresco ha portato cambiamenti importanti. Sono partiti Martino Gianni, Matteo Bruni e Leonardo Tavanti mentre sono arrivati cavalli nuovi già pronti per la piazza e il giovane Leonardo Tozzi. Sant’Andrea non guarda al passato ma vuole ridisegnare il proprio futuro.

Il capitano biancoverde Andrea Gavagni è pronto per andare in piazza.

Arriviamo a giugno competitivi come Sant’Andrea deve essere sempre. Dobbiamo riscattare il 2025 che ci ha visto protagonisti ma non vincitori e la storia si ricorda solo dei vincitori. Le giostre del 2026 ci daranno tante motivazioni dovute anche ai cambiamenti che ci sono stati. I risultati non sono venuti per mancanze nostre e questo deve dare grandi motivazioni. Sono certo che Sant’Andrea si presenterà competitivo e desideroso di sfidare tutti gli altri per vincere.

A proposito di cambiamenti, in giostra ce ne sono stati e alcuni hanno coinvolto anche Sant’Andrea: Mauro Piantini, nuovi cavalli e giostratori.

Mauro è sempre stato all’interno di Sant’Andrea, negli ultimi 3/4 anni si è riavvicinato in maniera importante alle scuderie. Una figura che in questo momento è presente come sicuramente non lo era in passato, è chiaro che quando ufficializzi un ruolo le responsabilità aumentano, i paragoni aumentano e le parole hanno un peso sicuramente diverso. Piantini da un contributo importante, è una persona che conosce bene l’ambiente con una sua storia alle spalle. Il passato lo ha visto a fianco di giostratori e allenatori importanti, un occhio in più che ci fa molto comodo. 

Nel gruppo giostratori è entrato Leonardo Tozzi che andrà ad affiancare in Prova Generale Elia Verni.

Per prima cosa Leonardo è un ragazzo che si è calato benissimo nel nostro ambiente e nel lavoro alle scuderie. Tozzi ha preso la lancia in mano con continuità finalizzata ad un percorso da pochi mesi. Il quartiere non si aspetta nulla da lui, tutto quello che riuscirà a fare nel 2026 è un valore aggiunto. Dal punto di vista di equitazione è molto avanti, sono molti anni che monta a cavallo con una storia e un percorso alle spalle che sicuramente ci aiuta. La lancia come sappiamo è una componente diversa e particolare, siamo molto contenti perchè è un ragazzo che migliora e fa passi continui in avanti. Continueremo nel lavoro perchè Leonardo possa essere competitivo in piazza, vedremo poi con quale cavallo, ma credo che le alternative a Sant’Andrea per quanto riguarda i cavalli ci siano quindi anche lui potrà usufruire di un soggetto con dei valori. 


A proposito di cavalli, Sant’Andrea quest’anno ha fatto un grosso investimento con soggetti molto “ambiti” e con esperienza di piazza. 

Sant’Andrea partiva già da un buon lotto di cavalli. Il quartiere da tempo investe senza soluzione di continutà. Lavoriamo per cercare di fare esordire più cavalli possibili. Questa è sempre stata una priorità per Sant’Andrea. L’investimento fatto per noi è stato importante con un cavallo da giostra che ha tanta esperienza. Una carta molto forte da giocare, poi dovremo essere bravi noi sopra e sotto. Abbiamo Eva con pochissima esperienza ma fino ad oggi posso dire che sia stato un acquisto super positivo. Siamo curiosi di vederla alla prova del nove in piazza. Sono contento per il lavoro fatto su tutti i cavalli presenti alle scuderie Franco Ricci.

I binomi per la piazza sono già decisi? 


Posso affermare che non ci discosteremo tanto dai quattro cavalli “importanti” che abbiamo. Dobbiamo valutare anche gli ingressi dei nuovi perché non bisogna soffermarci su quello che abbiamo. La valutazione deve essere completa confrontandosi con chi è sopra il cavallo, quali sono le sue sensazioni, per noi questo ha un peso specifico nella decisione finale.   

Manca poco alla giostra di giugno. C’è un quartiere che temi più di altri?

No, per primi temo Sant’Andrea. Quando siamo arrivati alla giostra quasi impeccabili Sant’Andrea è stato l’antagonista di Sant’Andrea perché ci siamo sciolti in dei momenti in cui forse, nemmeno la piazza pensava potesse accadere. Tecnicamente posso temere tutti e ognuno per una motivazione diversa: Santo spirito non devo certo presentarli, Porta del Foro ha vinto e avrà in pizza un esordiente di sicuro valore, Porta Crucifera ha due ragazzi esordienti ma tante motivazioni e tanti punti forti. Tutti abbiamo i nostri punti di forza e i punti interrogativi.

 

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