Gran Galà Correr Giostra

Un riconoscimento per i protagonisti della Giostra del Saracino e un modo per tenere i riflettori sempre accesi sulla manifestazione anche nel periodo invernale. Sono questi i principali motivi che hanno spinto l’associazione culturale Correr Giostra a organizzare la prima edizione del Gran Galà, una serata conviviale dedicata alla manifestazione.

Gli Oscar della Giostra

Miglior giostratore, Miglior giostratore di riserva, Miglior binomio, Miglior cavallo, Passione Giostra

Un concorso nato per dar lustro alla nostra magnifica Giostra, un appuntamento fisso ogni anno atteso da tutti gli addetti ai lavori, quartieristi o semplici appassionati. E’ anche un motivo in più per non spegnere i riflettori sul Saracino nel periodo invernale. Un ulteriore riconoscimento e attestato per tutti i protagonisti delle Giostre.

 

2019

Miglior giostratore

Gianmaria Scortecci

“Nel 2018, con 2 splendidi centri, aveva chiuso con la vittoria la carriera di Napoleone, il cavallo con cui aveva formato un binomio quasi infallibile sul cinque. Quest’anno, su Doc, era atteso alla prova di maturità su un giovane cavallo, da rivedere dopo un esordio sotto tono. Nella Giostra di giugno, dopo una settimana di prove molto convincenti, ha letteralmente preso per mano Doc, effettuando una carriera  perfetta, sia nella preparazione che nello svolgimento, centrando il 5 e riuscendo ancora in corsa Porta S. Spirito. A settembre, nel corso della sessione di prove si è dedicato, oltre a Doc, anche alla preparazione di un nuovo soggetto, Farfalla, arrivato in scuderia solo pochi mesi prima, colpendo centri a ripetizione nonostante le carriere fossero ancora da perfezionare. In Giostra, rettificando immediatamente e senza sbavature, una partenza non perfetta, è andato a chiudere la carriera sul centro, per la quarta volta consecutiva, ipotecando ancora una volta la vittoria”.

Miglior giostratore di riserva

Francesco Rossi

“Chiusa l’esperienza con Sant’Andrea, Francesco Rossi, detto Tallurino, ha sfruttato al meglio l’opportunità che Porta del Foro gli ha offerto per rimanere nel giro dei giostratori che contano. Entrando subito in sintonia con un gruppo già affiatato che gli ha dato immediatamente fiducia, ha portato avanti, nel migliore dei modi, la preparazione del cavallo, andando a formare un binomio molto affidabile. Fin dalle prime prove è apparso molto concentrato e determinato, sempre corretto nello svolgimento delle carriere e preciso sul cartellone.  Nella Prova Generale di giugno ha messo in evidenza tutte le sue capacità tecniche, andando  a raddrizzare, immediatamente e con naturalezza, la traiettoria di partenza, leggermente larga,  per poi chiudere verso il Buratto, con un colpo perfetto nel centro. A settembre il binomio Rossi/Rocky si è confermato e, in Prova Generale, ha disputato una carriera senza sbavature, che ha permesso a Tallurino di realizzare un tiro perfetto, sulla linea del centro, sfumato solo per pochi millimetri”.

Miglior binomio

Davide Parsi su Nuvola

“Il binomio Parsi/Nuvola, già in evidenza nelle Prove Generali e nelle Giostre precedenti, nel 2019 ha raggiunto la piena maturità, andando a limare quelle imprecisioni che, a volte, ne hanno complicato le partenze. Nuvola in carriera è stata molto corretta, precisa come su un binario, ha messo sempre Parsi nella condizione di esprimersi al massimo delle sue capacità, potendosi affidare completamente al proprio cavallo. Nella edizione di giugno non è stato necessario spingere al massimo il binomio per chiudere la Giostra, ma probabilmente poteva esprimersi sul cinque come avvenuto invece a settembre. Rispetto ad altri binomi, in crescita ma ancora in formazione, Parsi/Nuvola è invece nel pieno della sua efficienza, sia per quanto riguarda il cavallo, che sia per quanto riguarda il giostratore”.

Miglior cavallo

Conte Darko di Gazzara

“Arrivato a correr giostra in modo inaspettato, dopo che Enrico Vedovini aveva inizialmente optato per un altro soggetto, si è immediatamente imposto all’attenzione degli addetti ai lavori, confermando quanto di buono aveva fatto già fatto vedere nella Prova Generale di settembre 2018, guidato da Montini sul centro. Molto corretto in partenza, lineare e con una azione composta, progressiva senza accellerazioni nello svolgimento della carriera, ha messo subito Vedovini nelle migliori condizioni per impattare sul Buratto. Nelle prove di settembre, con 6 carriere tutte sul cinque, sembrava assieme a Vedovini un binomio implacabile, degno sostituto del celebre Peter Pan. Nelle due Giostre 2019, nonostante le carriere disputate siano state sostanzialmente corrette, è mancato solo il massimo risultato, ma le capacità di questo soggetto sono sicuramente importanti e di grande prospettiva”.

Passione Giostra

A sQuola di Giostra

“Costanza, attinenza, coinvolgimento, contributo ed impegno. Sono questi i parametri che la giuria ha preso in considerazione per assegnare il Premio Passione Giostra agli ideatori e promotori di un progetto innovativo, ma allo stesso tempo volto a tramandare la cultura e i valori giostreschi alle nuove generazioni. Nato nel 2015 da un’idea del Gruppo Giovanile di Porta Crucifera consegniamo il premio Passione Giostra 2019 a: sQuola di Giostra. Voglia essere questo riconoscimento uno stimolo e inventivo per le future generazioni appartenenti ai quattro quartieri della Giostra del Saracino”.