Quarto appuntamento con i giostratori di riserva che si raccontano a Corrergiostra.

Elia Pineschi venti anni vincitore della Prova Generale corsa lo scorso 30 agosto.

Quando e dove hai imparato ad andare a cavallo? Chi è stato il maestro che ti ha insegnato di più nei tuoi primi passi a livello equestre?

Fin da piccolo ho frequentato in maniera saltuaria vari ambienti equestri , dopodiché la mia prima vera esperienza l ho avuta all età di 14 anni grazie a mio babbo che ci ha comprato, a me e ai miei due fratelli, una cavalla introducendoci in questo mondo. Il primo insegnante è stato proprio mio babbo grazie alle sue competenze in questo ambiente.

Hai dei ricordi particolari legati al primo tiro in piazza grande (durante le prove) ed al primo tiro in prova generale?

Sinceramente non ho particolari ricordi legati al primo tiro in piazza ed in prova generale, sicuramente quello che avevo dentro di me in entrambi i casi era tanta emozione e voglia di divertirsi.

Sei sempre stato del quartiere per il quale corri oggi? Se si, ti senti ancora un quartierista o ti senti più un professionista?

Sono nato e cresciuto in Pescaiola, quindi sono sempre stato di Santo Spirito, non ero un vero e proprio quartierista ma frequentavo ed ho avuto qualche esperienza all’ interno del Quartiere. Adesso invece mi ritengo un quartierista che fa la sua parte impegnandosi al massimo come giostratore.

Quali sono le caratteristiche che deve possedere un buon cavallo da Giostra secondo te? E quali invece i difetti che non deve assolutamente avere ?

Sicuramente un cavallo da Giostra dovrà essere un cavallo con un indole tranquilla, di certo non deve essere pauroso o istintivo. Per una buona ricerca del punteggio è inoltre importante che abbia un andatura naturalmente lineare.

C’è un cavallo a cui sei più affezionato rispetto a tutti gli altri? Quale e perché?

Di certo con Tony ho un bellissimo ricordo avendoci fatto il mio primo 5 che ha anche portato alla mia prima vittoria, tutto questo non può non avere un posto speciale dentro di me. Non posso però negare che da un anno a questa parte mi sono legato molto ad Alex, un cavallo con un carattere spettacolare e grazie al quale ho vinto l ultima prova generale disputata.

Quali sono i momenti più importanti per la buona riuscita di una carriera?

La partenza sicuramente è il momento in cui si imposta la carriera, per questo ha un ruolo fondamentale per la buona riuscita di essa; certo non si può negare che in 46 metri di lizza niente vada lasciato al caso.

 

Elia Pineschi

Nato ad Arezzo 04-09-1999

Prove Generali corse: 6 (esordio 15/6/2017)

Prove Generali vinte: 2 (giugno 2018 – settembre 2019)

Punteggi colpiti: 2 (carriera lenta 4) – 4 – 5 – 2 – 4 – 4

Cavalli utilizzati: Paco – Toni – Denny – Alex