Dopo la giostra del 1953 vinta da Porta Crucifera si torna a correr giostra il 6 settembre del 1970. Porta sant’Andrea vince l’edizione numero 46 con una coppia di giostratori faentini: Franco Ricci e Vittorio Zama.
In Italia si svolgono le prime elezioni Regionali a statuto ordinario, così facendo diventano operative la Regioni. L’Italia il 1 dicembre approva la legge sul divorzio. Viene anche emanata la legge n. 300 nota come lo Statuto dei Lavoratori.
“Houston, abbiamo un problema” una delle frasi più celebri che tutti conoscono. Il 13 aprile rientrano sulla terra gli atronauti di Apollo 13.
Per gli amanti del calcio il 17 giugno 1970 si svolge forse la partita più epica della storia del calcio italiano fino a quel momento: ai mondiali in Messico l’Italia batte ai supplementari la Germania Ovest per 4-3, gli azzurri il 21 giugno saranno sconfitti in finale dal Brasile di Pelé che conquista definitivamente la Coppa Rimet. Il Cagliari di Gigi Riva vince lo scudetto. Il 13 settembre si svolge la prima maratona di New York. Muore il poeta Giuseppe Ungaretti e il chitarrista Jimi Hendrix.
Il 30 agosto alla Cerimonia di Estrazione delle Carriere la sorte assegna la prima posizione a Porta Santo Spirito, lo segue Porta Sant’Andrea, Porta del Foro, chiude la piazza Porta Crucifera.
Un fatto a. dir poco clamoroso scuote la cerimonia e il quartiere rossoverde: il Capitano di qaurtiere Vittorio Farsetti non prende parte alla cerimonia. Il 4 settembre nel palazzo civico alla presenza del Sindaco, del Maestro di Campo e del Presidente del Comitato di Coordinamento rende solenne giuramento Antonio Morelli, Capitano di Porta Crucifera.
Domenica 6 settembre apre la piazza Paolo Giusti con colori di Santo Spirito. Il giostratore folignate, in sella a Lara, marca il suo solito 4. Tocca a Sant’Andrea, Enzo Piccoletti manda in prima carriera Franco Ricci in sella a Nano che pareggia il 4 dei gialloblu. Terza carriera Marcello Innocenti Capitano di Porta del Foro fa correre Emilio Mordente, anche per lui in sella a Frida sono 4 punti marcati. La prima tornata di carriere la chiude Assuero Favi detto “il Brutto”, il rossoverde in sella a Pupa delude marcando un solo punto.
Tocca di nuovo alla Colombina, Oscar Stanghini si affida a Marcello Formica su Etruria. Il giostratore Folignate marca tre punti ma nell’impatto contro il buratto perde la lancia chiudendo qui la giostra della Colombina. E’ la volta del secondo giostratore biancoverde Vittorio Zama anche lui di Faenza come Ricci. Zama corre la carriera con Nicola e marca il 4 sul tabellone. Con il punteggio colpito da Zama i biancoverdi mettono una seria ipoteca sulla edizione numero 46 del saracino. Porta del Foro per restare in corsa deve marcare il 4 e giocarsi poi la vittoria agli spareggi. Carlo Monti su Multina colpisce il tre facendo esultare la piazza di fede biancoverde. Resta un sottilissimo filo di speranza a Porta Crucifera nel caso di rottura della lancia sul 4. Donatino, all’anagrafe Donato Gallorini, in sella a Sabrina, con i colori rossoverdi colpisce il centro ma la lancia non si spezza.
Delirio in piazza grande per il popolo biancoverde che conquista la sua settima lancia d’oro con i faentini Franco Ricci e Vittorio Zama.






