Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Angiolo Cirinei che, nel centenario della nascita, vuole ricordare un illustre aretino di adozione di fama internazionale nel mondo della musica e della cultura quale fu il maestro Arturo Benedetti Michelangeli.

“E’ tramite l’Associazione «Correr Giostra», alla quale va il mio sentito ringraziamento, che voglio avanzare la proposta di dedica di una “lancia d’oro” da assegnarsi nella Giostra di San Donato o in quella della Madonna del Conforto di quest’anno 2020: nel primo centenario della nascita di Arturo Benedetti Michelangeli, il pianista di fama mondiale. Anche soltanto dai cenni biografici che seguono, si può evincere quale importanza abbia avuto per la musica interpretativa del XX secolo un artista come Benedetti Michelangeli. Era già a grandi livelli la sua rinomanza allorquando ad Arezzo persone illuminate, in particolare Mario Bucciolotti, giudice e poi presidente del Tribunale, si mossero efficacemente per assicurare alla città la stabile, ricorrente presenza del grande pianista. Sono per sempre segnati col giusto rilievo i corsi di perfezionamento qui tenuti dal Maestro e incancellabile è anche il ricordo di alcuni concerti, nel Teatro Petrarca o nella sala grande degli Amici della Musica.  Al Petrarca, il 12 febbraio 1952 furono anche incise musiche di Bach, Brahms, Chopin, Ravel, Scarlatti. 

Da notare che pure il mondo della Giostra fu in un certo qual modo vicino al grande artista: difatti, il Quartiere di Porta Crucifera (1961) inscrisse Arturo Benedetti Michelangeli tra i propri soci onorari; la relativa tessera fu consegnata  al Maestro alla struttura dell’Alpe di Poti (dove si tenevano i suoi corsi estivi) dall’allora capitano Vittorio Farsetti, presente il ricordato dottor Bucciolotti.

Il Comune di Arezzo lo ha voluto ricordare, più recentemente, nella toponomastica cittadina. Nel 2015, riaprendosi dopo un decennio di restauri il teatro Francesco Petrarca, si sono ricordati i venti anni dalla scomparsa con la straordinaria presenza della ex allieva Martha Argerich, ormai anch’ella pianista di fama in tutto il mondo. 

Angiolo Cirinei

Maestro Arturo Benedetti Michelangeli

Il 5 gennaio 1920 nasce a Brescia Arturo Benedetti Michelangeli. Nel 1923  inizia studi di pianoforte e violino. E’ allievo di Paolo Chimeri all’Istituto Musicale “Venturi” di Brescia e di Giovanni Anfossi. Si diploma nel 1934 al Conservatorio di Milano. Nel 1938 partecipa
al Concorso Internazionale “Eugène Ysaÿe di Bruxelles” arrivando settimo. L’anno seguente si aggiudica il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale a Ginevra. Nel 1939 iniziano le sue prime incisioni per La Voce del Padrone.

Effettua tour e concerti in tutto il mondo. Nel 1952 inizia i suoi corsi estivi di perfezionamento ad Arezzo così anche nel 1953 e successivamente dal 1955 al 1965. Nel 1959 i suoi corsi estivi ad Arezzo fanno parte di un documentario trasmesso dalla Rai. Arriva anche il suo primo concerto in Vaticano alla presenza di Papa Giovanni XXIII nel 1960.

Durante la sua vita sono innumerevoli i concerti in ogni parte del mondo e numerose sono le sue incisioni. Il 7 maggio 1993 ci sarà il suo ultimo concerto alla Musikhalle di Amburgo.

Il 12 giugno 1995 Arturo Benedetti Michelangeli muore all’Ospedale Cantonale di Lugano.

Centro di Documentazione «Arturo Benedetti Michelangeli» http://www.centromichelangeli.com/bio.htm