In attesa della 150ª edizione della Giostra del Saracino, in programma domenica 6 settembre, abbiamo intervistato il presidente del Gruppo Musici Mauro Nappini.
Come arriva il Gruppo alla 150ª edizione della Giostra del Saracino e che cosa significa fare parte di una macchina organizzativa così importante e articolata, sia per te come presidente che come Gruppo in generale?
IlGruppo come al solito arriva alla Giostra in maniera ottimale grazie anche alle prove che svolge tutto l’anno, in quest’occasione con una dose di emozione e tensione in più per la ricorrenza della 150ª edizione.
Far parte della nostra associazione non significa solamente programmare l’esercitazione e partecipazione ad eventi ma anche tutta una serie di adempimenti burocratici ed amministrativi.
Per tanto per avere un gruppo adeguato ai tempi che corrono servono attenzione, tempo e disponibilità.
Un tuo bilancio sugli sforzi dei soci che sono stati fatti quest’anno sia con le prove che con le tantissime uscite in giro sia per l’Italia che anche all’estero.
Ilbilancio per l’anno in corso è ovviamente positivo, oltre le aspettative. Un Gruppo che ha sempre risposto presente alle prove che alle numerose manifestazioni sia a livello locale che fuori dai confini della città e all’estero.
Sono personalmente contentissimo e orgoglioso del Gruppo che è sempre attivo, pronto e disponibile, dimostrando senso di appartenenza e disponibilità e profonda passione.
Un tuo commento sulla rinsaldata amicizia tra Gruppo Musici e Gruppo Sbandieratori.
Dando per scontato che negli anni l’amicizia tra i componenti e gli organi direttivi delle due associazioni non sia mai venuta meno si è aggiunta la volontà di raggiungere una stretta e consolidatacollaborazione animata anche da necessità e problematiche comuni, problematiche che incontra peraltro anche l’Associazione Signa Arretii con la quale siamo altrettanto uniti con lo stesso spirito collaborativo.
L’unità di intenti tra le nostre associazioni è non solo un potente mezzo di socializzazione ma anche un grande esempio di coesione.
Possiamo confermare e invitare tutta la città al concerto che si terrà il 3 settembre e che sorprese ha in programma il Gruppo sia per il concerto che per la Giostra?
All’interno degli eventi e delle manifestazioni per celebrare la 150ª Giostra ci sarà anche il concreto del Gruppo Musici realizzato in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale. Un concerto particolare con rappresentanze sia dei quartieri che degli Sbandieratori e Associazione Signa Arretii. Un concerto ideato con l’intenzione di ricordare gli anni iniziali della ripresa della manifestazione sia a livello musicale che anche coreografico, il tutto scandito dalla voce dell’araldo Francesco Sebastiano Chiericoni che andrà a spiegare i vari atti del concerto.
Il concerto si svolgerà in Piazza Grande il 3 settembre alle ore 21.30 con ingresso gratuito e invito personalmente tutta la cittadinanza a partecipare.
Il giorno della Giostra l’ingresso prevede l’immancabile Marcia della Giostra o Monci con il Gruppo che cercherà di proporre una formazione del tutto inedita con tamburini e chiarine checercheranno di assumere una disposizione nella lizza a formare il numero 150.
Sei al tuo terzo mandato da presidente che cosa credi debba fare la Giostra per continuare ad evolvere e che ruolo devono avere i Musici in questa “evoluzione”?
La Giostra intesa come rievocazione deve consolidare quanto di positivo sta già esprimendo con però delle piccole criticità organizzative e tecniche da definire o regolamentare.
I Musici a mio avviso svolgono già un ruolo di primaria importanza per la rievocazione in sé per sé. Per il futuro mi auguro che con le altre associazioni possano assumere un ruolo più importante dal punto di vista decisionale.
di Leonardo Gambacorta
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