Il 6 settembre 1992 si disputa la 83° edizione della Giostra del Saracino. Si torna a correre in questa data dopo dieci edizioni, l’ultima volta fu quella del 1987 con Sant’Andrea che collezionò il cappotto. Le giostre si corrono “attaccate” l’ultima domenica di agosto e la rima di settembre.
Attacco allo stato. L’Italia è colpita da due tremendi attentati:il 23 maggio, lungo la A29 vicino all’uscita per Capaci 500 kg di esplosivo nascosti in un tombino dell’autostrada vengono fatti esplodere alle 17,56. Quando arrivano i primi soccorsi si trovano davanti una voragine larga trenta metri e profonda otto. Perdono la vitaGiovanni Falconela moglieFrancesca Morvillola scortaVito Schifani, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo.
Ancora una strage il 19 luglio questa volta in via D’Amelio. Pochi minuti prima delle 17,00 una fortissima esplosione avviene a Palermo. Anche qui lo scenario è agghiaccinate, fuoco distruzione e morte. Perdono la vita il GiudicePaolo Borsellinoe gli agenti della scortaEddie Walter Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.
Il 17 febbario 1992 scoppia Tangentopoli. Il 23 novembre IBMpresenta il primo smartphone della storia e il 3 dicembre viene inviato il primo SMS “Merry Christmas”
Dal 1989 Sant’Andrea colleziona una vittoria all’anno, il quartiere biancoverde sta risalendo l’albo d’oro. Sono anni in cui la sfida per la vittoria finale è tra Sant’Andrea e Colcitrone. Santo Spirito manca la vittoria dal 1984 il peso è diventato enorme per il quartiere della colombina che nel 1992 vede il quartiere diviso in due.
Il 30 agosto 1992per la prima volta le comparse della Giostra del Saracino indossano i nuovi costumi realizzati dalla Costumi d’Arte Peruzzi. Eventto storico per la città di Arezzo, i costumi danno nuova vita al saracino. Il 30 agosto è uscito vittorioso il quartiere rossoverde con l’accoppiaata Marco Filippetti – Eugenio Vannozzi, il quattro più quattro in questi anni è quasi garanzia di vittoria.
Si torna in piazza dopo una settimana,l’ordine di estrazione delle carrierelascia invariate le prime due posizioni così come accaduto nella giostra precedente. Ad aprire la piazza è Porta Crucifera, lo segue Porta del Foro, c’è l’inversione di posizione tra Santo Spirito e Sant’Andrea, questa volta chiude la piazza la Colombina.
Porta Crucifera è guidata dal Rettore Giorgio Marmorini Capitano Guido Raffaelli, a Porta del Foro abbiamo Giancarlo Felici e Marcello Innocenti, il Rettore di Porta Sant’Andrea è Faliero Papini Capitano Sergio Nasi, ai Bastioni Assuero Pieraccini è Rettore mentre Capitano Franco Scortecci.
Capitan Ciuffino apre la piazza mandando al pozzoEugenio Vannozzisu Deba, il giostratore rossoverde apre le ostilità marcando un tre. E’ la volta di Porta del Foro che riproponeAngelo Magnanialla seconda giostra dopo l’esordio sfortunato di agosto che macando il quattro ha poi perso la lancia. il “Ruschio” in sella a Nerina fa peggio di Vannozzi mettendo a segno solo due punti. Terza carriera per Sant’Andrea, Sergio Nasi affida le sorti del quartiere aMaurizio Sepiaccicon Galileo, la mira è buona altrettanto il colpo sul tabellone: quattro. Santo Spirito si deve riprendere dalla figuraccia di sette giorni prima dove ha fatto un doppio zero con Tredozi e Chierici, entrambi i giostratori hanno perso la lancia. Il faentinoTredozisi riscatta marcando quattro punti in sella a Gitano.
Si riparte con le seconde carriere.Marco Filippettimonta Chery e marca un bel quattro sulla targa del buratto. Porta Crucifera sale a sette punti. Porta del Foro si affida aMario Capaccisu Rondelo per recuperare anche se l’impresa sembra essere molto difficile. Il giallocremisi delude colpendo il tabellone nella zona dell’uno perdendo poi la lancia. San Lorentino chiude la giostra con soli due punti. Settima carriera, è la volta del Re della piazzaMartino Gianniche in sella a Fraddiavolo assicura il quattro portando a otto punti il totale per i biancoverdi e così facendo mette fuori corsa anche Colcitrone. L’ultima carriera è decisiva per aggiudicare la lancia d’oro dedicata a Piero della Francesca. La Colombina continua nella logica dei tre giostratori e cambia nuovamente. Viene appiedatoMarco Cherici, al suo posto correMario Giacomonicon Roy. Il cavaliere faentino che non ha mai vinto il saracino, marca il quattro ma anche lui si fa strappare la lancia dal buratto, terza lancia persa in quattro carriere per i gialloblu che consegnano la lancia d’oro al capitano Sergio Nasi.
Porta Sant’Andrea arriva a 19 vittorie nell’albo d’oroe prosegue la caccia a Santo Spirito e al secondo posto a sole due lance di distanza.
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