Vent’anni di storia, nuove idee e tanta voglia di costruire il futuro del Quartiere. Il Gruppo Giovani di Porta Crucifera apre una nuova pagina con l’elezione di Sofia Branchi alla presidenza. In questa intervista Sofia racconta il suo percorso all’interno del Gruppo Giovani, gli obiettivi del nuovo direttivo e il significato di rappresentare la seconda donna nella storia a ricoprire questo ruolo.
Raccontaci un po’ il tuo percorso dentro al Gruppo Giovani, quali sono state le tappe che ti hanno portato a ricoprire la carica di Presidente?
Il mio percorso comincia con la prima candidatura nel dicembre del 2019, non entrai all’interno del direttivo, ma questo non ha mai cambiato la mia voglia di vivere il quartiere. Partecipai l’anno seguente a quello che fu il ‘gruppo giovani allargato’ degli anni del Covid. Sono entrata come membro ‘ufficiale’ nel 2023 nel ruolo di addetta stampa. Negli anni seguenti sono stata segretaria e vice presidente, fino ad arrivare ad oggi, Presidente.
Da chi è composto il Gruppo Giovani di quest’anno?
Il Gruppo Giovani di quest’anno è composto da: Francesco Stopponi vice presidente, Lapo peruzzi segretario, Lorenzo Berbeglia cassiere, Edoardo Imperatori vice cassiere, Francesco Rauti addetto piazzetta, Andrea Lancini addetto al circolo e poi le donne, ampia parte di questo gruppo giovani: Isabella del Guasta addetta stampa e poi Martina Scapecchi responsabile del coordinamento e Elena Crestini addetta al tesseramento. Queste ultime due cariche insieme a quella dell’adetto al circolo, sono cariche inserite quest’anno durante il lavoro di modifica del nostro statuto. Un gruppo di giovani uniti dalla voglia di crescere e costruire insieme qualcosa di bello per la nostra realtà, dove idee e passioni si incontrano.
Quali sono gli obiettivi e i progetti di quest’anno?
Come prima cosa, quest’anno ci siamo concentrati sulla celebrazione dei 20 anni del gruppo giovani, nato nei primi mesi del 2006. I festeggiamenti sono iniziati con il Ceres Spring e proseguiranno durante la settimana di giugno. Inoltre, siamo molto soddisfatti di aver portato in Consiglio la proposta di un attestato di appartenenza al gruppo giovani per tutti i quartieristi soci dai 16 ai 30 anni: un piccolo gesto pensato per rafforzare il senso di appartenenza e partecipazione. Un altro progetto a cui teniamo particolarmente è la ripartenza della Baby Gang, ovvero le attività dedicate ai più piccoli durante i pomeriggi della settimana di Giostra, per rafforzare il legame tra le generazioni. Per molti degli attuali membri del Gruppo Giovani la Baby Gang ha rappresentato un pezzo importante dell’infanzia. Per questo progetto stiamo lavorando in sinergia con il Consiglio, anche perché molti consiglieri di oggi furono tra i fondatori dell’iniziativa. È bello unire le forze per riportare in vita qualcosa che ci lega in modo così speciale.
Cosa significa essere la seconda presidente donna nella storia del gruppo giovani di Porta Crucifera?
È un onore ricoprire questo ruolo. Un onore che va al di là dell’essere donna; ovviamente essere la seconda donna ad assumersi questa responsabilità, dopo Giulia Galli, è qualcosa che mi riempie di orgoglio. Giulia è per noi giovani cruciferine un punto di riferimento: il suo percorso simboleggia la voglia di mettersi in gioco al di là dei pregiudizi ed è inoltre un esempio di impegno e dedizione per il Quartiere. Noi giovani siamo abituati a guardare ai più grandi come esempi; allo stesso tempo, però, è anche compito nostro trovare la voglia e la determinazione di metterci in gioco, andando contro le paure e i limiti che spesso ci autoimponiamo. Sono contenta di aver visto, negli ultimi anni, aumentare la quota rosa nei vari organi sociali e spero che arrivi presto il momento in cui non ci saranno più differenze tra un presidente donna e un presidente uomo.
di Lapo Peruzzi
© Riproduzione riservata






