venerdì, Settembre 18, 2026
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Dalla 40ª lancia d’oro al sogno del bis: intervista al rettore di Porta Sant’Andrea

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Archiviata la grande gioia di giugno e la conquista del sorpasso, Porta Sant’Andrea non si accontenta. Il Rettore Maurizio Carboni fa il punto sullo stato di forma del Quartiere, tra il talento dei giostratori titolari, la crescita dei giovani di scuderia e la determinazione con cui affrontare la Giostra del 6 settembre.

A giugno Porta SantAndrea siètolta una grande soddisfazione vincendo con due 5 e compiendo il sorpasso su Porta Crucifera. È stata, da rettore, una delle Giostre più emozionanti che abbia mai vissuto?

Lultima è sempre quella che ti ricordi meglio ed è stata molto emozionante perchèquesta coppia di giostratori ha fatto per la prima volta 10. Mi auguro che la giostra di giugno possa significare linizio di un cammino glorioso per questa coppia.

La forza di un Quartiere non si misura soltanto nei tiri in Piazza Grande. Quanto è importante, per Porta SantAndrea, il lavoro sociale quotidiano nel quartiere per costruire le vittorie di oggi e soprattutto quelle future?

È fondamentale in tutti gli ambienti. Unirsi, fare gruppo e lavorare insieme permette al quartiere di migliorarsi giornoper giorno lasciando al passato le eventuali problematiche e guardando al futuro con nuovi obiettivi.

E’ una sicurezza in più avere due giostratori come Tommaso e Saverio cresciuti fin da bambini con i colori di Porta SantAndrea e con il sogno di correre in Piazza Grande? Quanto può fare la differenza, secondo lei, avere in sella due ragazzi che sentono il Quartiere sulla propria pelle?

Credo che questo attaccamento morboso che c’è stato fin da piccoli, dal loro esordi in piazza Grande con il costume dipaggetto, sia un valore aggiunto per entrambi. Questo aspetto li rende più determinati e tenaci per cercare di portare il quartiere in alto.

Anche tra i giostratori di riserva si è creata una bella coppia e, più in generale, in scuderia si è formato un gruppo molto affiatato, composto anche da ragazzi molto giovani. Che impressione le sta dando questo gruppo e cosa vede in Leonardo ed Elia?

Il gruppo è fondamentale e non è affatto scontato avere una squadra cosìunita e composta da tanti ragazzi giovaniche si impegnano e si danno da fare. È un gruppo molto affiatato, che riesce a divertirsi nei momenti più leggeri, ma che sa essere serio e concentrato nei momenti più importanti. Limpegno e gli insegnamenti impartiti dal Capitano e dagli altri dirigentisono determinanti per la crescita di questi ragazzi, che possono confrontarsi anche con i veterani delle scuderie e che, un domani, dovranno portare in Piazza Grande tutto ciò che hanno imparato.

Riguardo a Elia e Leonardo, posso dire che le aspettative sono importanti, dato che entrambi si stanno comportando molto bene e stanno dando sempre il massimo. Sono diventati una coppia molto affiatata, che riesce a lavorare insieme molto bene, e mi auguro che possano raggiungere il prima possibile dei traguardi inprova generale. Nonostante Leonardo sia arrivato a ottobre, si è inserito benissimo nel gruppo e devo ammettere che ho apprezzato molto il suo carattere e la sua determinazione.

Manca veramente poco alla giostra del 6 settembre, dopo la vittoria di giugno e la conquista della 40ªLancia dOro con quale spirito Porta SantAndrea si presenta alla Giostra? La vittoria ha aumentato la fiducia oppure, al contrario, vi ha imposto nuove responsabilitàe aspettative?

La vittoria è stata ormai archiviata. Quelladi settembre sarà unaltra Giostra dove i giostratori sono chiamati a dare il massimo per fare un ulteriore salto ed entrare nella storia di questo Quartiere.

di Federico Zichi

 

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